Cos'è lo Scenario Controfattuale?

L'aria che respiriamo e il potere dei "se": cos'è lo scenario controfattuale?

Quando gli esperti valutano l’impatto di nuove opere, politiche ambientali o decisioni urbanistiche, si pongono sempre una domanda fondamentale: quale sarà l’effetto sulla salute della popolazione a causa dei cambiamenti nella qualità dell’aria?.

Per dare una risposta precisa e basata sui dati scientifici, si utilizza uno strumento chiamato Valutazione di Impatto Sanitario (VIS). Questa procedura si basa su un confronto tra due mondi possibili:

  • Lo scenario di riferimento: È la fotografia della situazione attuale. Descrive i livelli di inquinamento che osserviamo oggi e gli eventi sanitari associati a questa esposizione.
  • Lo scenario controfattuale: È la situazione alternativa e ipotetica. Ci mostra cosa succederebbe se introducessimo un nuovo piano, una politica o un intervento specifico.

In sintesi, lo scenario controfattuale risponde a una domanda cruciale: che cosa accadrebbe alla nostra salute se il livello di inquinamento fosse diverso da quello attuale? Ad esempio, se in una città la concentrazione di polveri sottili (PM2,5) è a 15 µg/m³, uno scenario controfattuale ci permette di calcolare quanti decessi o malattie potremmo evitare se abbassassimo quel valore a 10 o a 5 µg/m³.

A cosa serve questo strumento?

Non si tratta di un semplice esercizio teorico, ma di un vero e proprio strumento operativo. Esplicitare e calcolare questo scenario serve a:

  • Misurare i benefici delle scelte green: Quantifica i vantaggi per la salute di azioni come la transizione energetica, le zone a traffico limitato o i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (PUMS).
  • Valutare i rischi di nuove opere: Aiuta a calcolare l’impatto sanitario dell’introduzione di una nuova fonte di inquinamento nel territorio (come un nuovo impianto industriale) prima che venga autorizzata.
  • Supportare chi decide: Fornisce alle istituzioni stime comprensibili e basate sulla scienza per scegliere la soluzione che garantisce i maggiori benefici per i cittadini.
  • Comunicare chiaramente: Rende misurabile e trasparente il rischio per la popolazione, trasformando numeri complessi in impatti reali.

Come si costruisce lo scenario controfattuale?

Gli scienziati utilizzano principalmente quattro approcci per delineare questa situazione alternativa:

  1. Seguire le linee guida della salute (WHO): Si immagina uno scenario in cui l’inquinamento scende sotto i livelli di sicurezza indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La VIS calcola quindi quanti danni alla salute verrebbero evitati raggiungendo quell’obiettivo.
  2. Rispettare le leggi vigenti: Si utilizza come scenario ideale il rispetto dei limiti normativi europei sull’aria. Questo serve a capire qual è l’impatto reale del mancato rispetto delle leggi.
  3. Applicare piani di intervento realistici: Si valutano i miglioramenti che si otterrebbero nel breve o medio periodo applicando misure concrete, come il rinnovo del parco auto o l’efficientamento energetico.
  4. Confrontare l’impatto di singole fabbriche: Nelle autorizzazioni ambientali, si paragona l’aria del territorio con o senza una specifica fabbrica, oppure con tecnologie di produzione meno inquinanti.

Il nostro futuro non è inevitabile

Lo scenario controfattuale è il ponte che collega l’evidenza scientifica all’azione di salute pubblica. Ci aiuta a capire che l’impatto sanitario dell’inquinamento non è un destino inevitabile da subire. Al contrario, è il risultato di precise scelte ambientali, urbanistiche ed energetiche che, attraverso decisioni informate e orientate alla tutela della salute, possiamo attivamente modificare.