A cura di E. Rosci, G. Jona Lasinio, P. Michelozzi, M. Stafoggia
Di cosa si tratta
Nelle grandi città la qualità dell’aria cambia molto da un giorno all’altro e da un quartiere all’altro. Ci sono giornate in cui la concentrazione degli inquinanti legati al traffico raggiunge livelli particolarmente elevati — quelli che più incidono sulla salute dei cittadini. Capire dove e quando si verificano questi picchi di esposizione è fondamentale per proteggere la popolazione, soprattutto i soggetti più fragili.
Questo studio ha sviluppato un modello statistico in grado di stimare, giorno per giorno, le concentrazioni più elevate di inquinanti a Roma, restituendo mappe dettagliate del territorio comunale con una risoluzione di un chilometro quadrato.
L’idea
Invece di descrivere il “giorno medio”, il modello si concentra direttamente sulle giornate peggiori, stimando i livelli di inquinamento che vengono superati solo nel 25%, 10% o 5% dei casi. L’approccio adottato è di tipo bayesiano: ogni stima è accompagnata da una misura della sua affidabilità, informazione preziosa quando i risultati servono a decisioni di salute pubblica.
Il modello combina i dati delle 13 centraline ARPA (2011–2022) con informazioni meteorologiche e territoriali, ed è stato validato escludendo a turno una centralina o un intero anno, per verificarne la tenuta su dati “nuovi”.
Cosa è emerso
Perché è importante
Le mappe prodotte offrono uno strumento utile per:
L’approccio è trasferibile: la stessa metodologia può essere applicata ad altre città italiane ed europee.
Finanziamento
Il lavoro è finanziato dal progetto PNC “Outdoor air and health” (PNC – investimento E1 “Salute, ambiente, biodiversità e clima”, codice PREV-A-2022-12376981).